|
Scritto da Alessandro e Guido Cossard
|
|
Nel 1999, nel coro della chiesa aostana di Sant’Orso veniva alla luce un nuovo e interessantissimo reperto: un grande e complesso mosaico che racchiudeva profondi significati simbolici ed esoterici. La chiesa, dedicata al famoso santo valdostano, patrono nella celeberrima festa celebrata annualmente il 31 gennaio, è nota soprattutto per lo splendido chiostro romanico, ma dopo questo sensazionale ritrovamento sarà impossibile non visitarla. L’opera musiva è delimitata da un quadrato di 3 metri di lato entro il quale è inscritto un cerchio. Nelle quattro regioni che si vengono a trovare tra il cerchio e i vertici del quadrato sono stati realizzati altrettanti animali fantastici: un’aquila con un solo capo e due corpi, un drago, una pantera e un tritone che regge un serpente. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Antonio Bortolotti
|
|
Il cammino della Medicina è costellato da innumerevoli difficoltà, non solo perché tutte le nuove verità, prima di essere considerate tali, hanno bisogno di tempo, analisi critica, sacrifici da parte di geniali e coraggiosi innovatori, ma in special modo perché in questa ancor giovane scienza non esistono ‘certezze’ o verità assolute. Molto di ciò che oggi consideriamo efficace o sicuro forse tra pochi decenni verrà dimenticato, irriso, se non considerato come dannoso per la salute dell’uomo. Sfogliando gli ingialliti antichi libri di medicina ci si sorprende della quantità di ricette ripugnanti e del vasto impiego di sostanze terapeutiche di origine animale, vegetale, minerale, associate a complicati rituali, alle preghiere, agli esorcismi, agli incantesimi. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Scritto da Antonio Bonifacio
|
|
Come la cronaca mostra, esistono alcuni governi del mondo che, incuranti delle condizioni del pianeta e pur di compiacere i loro governati, ammettono il compimento di azioni obiettivamente riprovevoli. Tale oggi appare il massacro delle balene che, giustificato sotto l’ipocrita etichetta di ricerca scientifica, viene compiuto in ogni mare del mondo. Gli immensi capodogli, inseguiti e resi pazzi di terrore da queste navi specializzate nello “sterminio scientifico”, sono colpiti senza possibilità di scampo e quindi, una volta issati a bordo, i loro corpi sono “smontati” rapidamente nella capaci stive, riducendo il mistico leviatano, cui resero omaggio tutti i popoli che in passato lo cacciarono, in un ennesimo prodotto da distribuire sul mercato. In queste scene, pervase di gelido orrore tecnologico, il pensiero va al ricordo della balena per eccellenza, a Moby Dick, resa immortale dallo scrittore e marinaio Herman Melville, che fece la sua fortuna pubblicando il celebre romanzo, da cui fu anche tratto un magnifico film, che, purtroppo, viene raramente riproposto. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 4 di 21 |